Sottoprogetto
Ambiente

Obiettivi

   
C.1.Pronubi: Censimento
C.2.Megachilidi
  C.2.1.Biologia
  C.2.2.Impollinazione controllata in campo e in ambiente confinato
  C.2.3.Impollinazione controllata delle colture foraggere negli schemi di "Breeding"
C.3.Bombi: Tossicità dei principi attivi nei confronti dei bombi
C.4.Pronubi ed ecosistemi

C.2.2. Megachilidi: Impollinazione controllata in campo e in ambiente confinato

Sono già state compiute esperienze di impollinazione guidata con Megachile e Osmia, che hanno dato risultati promettenti. Confidando sulla disponibilità di individui provenienti da un allevamento massale, sarà possibile mettere a punto programmi di impollinazione su colture in serra e in pieno campo di notevole interesse agrario, come il pomodoro, l'albicocco, il susino, il trifoglio e l'erba medica. L'impiego di questi pronubi solitari, soprattutto in ambiente confinato, offre il vantaggio di "dosaggio" molto mirato del numero degli individui attivi, a seconda dell'estensione della coltura e dello stato della fioritura.

Nelle coltivazioni foraggere sarà interessante valutare l'effetto dell'introduzione di questi pronubi in coltura specializzata per la produzione di seme di varietà di erba medica e di trifoglio alessandrino in pieno campo, nonché, relativamente all'erba medica, il dosaggio ottimale attraverso l'uso di isolatori in rete.
Le tecniche di indagine, la cui validità è già stata sperimentata, saranno principalmente due: il nest-trapping e il releasing and rearing.
Il nest-trapping consiste nella messa a dimora di nidi artificiali, allo scopo di attirare le femmine selvatiche. I nidi sono costituiti da gruppi di canne (Arundo donax) legate assieme, oppure da pannelli di materiale sintetico assemblati in modo da formare delle serie di cannelli. I nidi verranno posizionati nei periodi opportuni in vari ambienti, protetti dalla pioggia.

Al termine del ciclo riproduttivo, i nidi pedotrofici costruiti da ciascuna femmina possono essere agevolmente raccolti, aperti ed esaminati. Il metodo è funzionale a numerosi tipi di ricerca: indagini di tipo corologico e sistematico, studi sulle interazioni con la biocenosi (identificazione e incidenza dei limitatori naturali, diete polliniche relative a diversi ambienti) osservazione di parametri biologici ed etologici (epoca dello sfarfallamento, periodo di attività delle femmine ecc.).

Il releasing and rearing è un metodo che sfrutta il rilascio di questi pronubi in programmi di impollinazione controllata per la loro moltiplicazione in campo. Si posizionano nidi artificiali nei pressi delle colture da impollinare, e si liberano poi le femmine già accoppiate, le quali raccolgono sulla coltura il polline necessario all'alimentazione della prole, quindi alla costruzione del nido pedotrofico. Alla fine del periodo riproduttivo i nidi vengono raccolti, aperti, e le pupe ottenute possono essere stoccate in frigorifero per periodi variabili, ed utilizzate in tempi successivi e per diversi scopi.

   
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