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A.2.2. Biologia ed etologia della varroa
(ricerche volte ad acquisire maggiori conoscenze sulla
biologia e sulla etologia della varroa)
La tolleranza delle api nei confronti della varroa dipende da molteplici
fattori. Fra essi le variazioni del tasso riproduttivo del parassita giocano
un ruolo di primo piano (ad es. la tolleranza di Apis cerana è
dovuta in massima parte all'incapacità della varroa di riprodursi
sulla covata femminile).
Lo studio della biologia dell'acaro può fornire chiavi di interpretazione
di questi fenomeni; esse potrebbero essere impiegate in programmi di selezione
di api, ma anche suggerire nuovi e più efficaci mezzi biotecnici
di lotta contro il parassita.
In particolare meritano di essere approfonditi i seguenti aspetti:
- fattori che stimolano l'ovideposizione della varroa. Esistono molteplici
fattori che influenzano, anche in Apis mellifera, la percentuale di
varroe che possono effettivamente riprodursi sulla covata di operaia;
essi sono alla base della capacità di alcune razze e popolazioni
di Apis mellifera di non soccombere al parassita, anche in assenza di
trattamenti acaricidi;
- fattori densità-dipendenti capaci di inibire la riproduzione
della varroa. Quando più varroe invadono la stessa celletta,
il numero di discendenti per varroa diminuisce sensibilmente per effetto
di fattori inibenti rilasciati dalla larva o dalla varroa stessa. Se
identificati, essi potrebbero essere impiegati per ridurre il tasso
riproduttivo dell'acaro e contenere l'infestazione.
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