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A.2.3. Tolleranza dell'ape alla varroa
(studi sui fattori di tolleranza dell'ape nei confronti
della varroa, per una selezione di api resistenti)
Dalla comparsa della varroasi in Italia, la lotta è stata indirizzata
verso l'utilizzo e la sperimentazione di diversi prodotti chimici. Con
l'insorgere, in questi ultimi anni, di fenomeni di resistenza ad acaricidi
piretroidi, si teme che nell'arco di un decennio possano svilupparsi
ceppi di varroa resistenti ai pochi acaricidi realmente efficaci e maggiormente
utilizzati.
E' d'importanza vitale per l'apicoltura utilizzare questo intervallo di
tempo per avviare, come già si fa in altri Paesi comunitari,
programmi di ricerca miranti alla selezione di api almeno in parte tolleranti
il parassita. La necessità di intraprendere con urgenza questa
strada - pur estremamente più difficile di quella della sperimentazione
di nuovi prodotti - deriva anche dalla considerazione che le indagini
sono già avviate in altri Paesi, potrebbero valorizzare razze e
ceppi a tutto svantaggio dell'ape italiana; addirittura, potremmo assistere
all'importazione di ceppi estranei, con conseguenze indesiderabili per
la nostra apicoltura.
Con questa sperimentazione si intende approfondire lo studio sul territorio
nazionale dei meccanismi che stanno alla base dei "fattori di tolleranza",
tuttora poco noti, per impostare su base razionale la selezione di ceppi
di api almeno parzialmente tolleranti il parassita.
La ricerca si propone di mettere in evidenza gli eventuali comportamenti
di pulizia e rimozione da parte delle api (removal behaviour
e grooming behaviour), anche in relazione allo sviluppo dell'infestazione,
analizzando la distribuzione e la variabilità dei caratteri considerati
nelle popolazioni oggetto della sperimentazione.
Sarà anche valutata la ridotta fertilità dell'acaro su covata
di operaia e si analizzerà la variabilità dei caratteri
considerati nelle popolazioni oggetto della sperimentazione.
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